Sul 4°, 5°, 6° e 7° Passo

Da un articolo di 45 anni fa “Going Through the Steps” troviamo un elenco di 20 difetti caratteriali che dovremmo esaminare durante il nostro inventario.

Nel 4° Passo, mentre facciamo un inventario morale approfondito e senza paura di noi stessi, dobbiamo scoprire cosa abbiamo, cosa dobbiamo eliminare e cosa dobbiamo acquisire. L’affermazione “senza paura” non riguarda come ci sentiamo, ma cosa scriviamo – con totale, rigorosa onestà. Ci sono 20 difetti caratteriali da esaminare – non è necessario soffermarsi sui singoli torti commessi, ma solo sui difetti che li hanno causati. L’inventario riguarda i nostri difetti, non i nostri episodi.

Esaminando l’elenco, ci chiediamo se abbiamo ammesso onestamente i nostri difetti a noi stessi mentre scriviamo su carta come si sono manifestati nelle nostre vite e hanno creato l’ingestibilità che abbiamo conosciuto.

Ecco i difetti:
Risentimento, Rabbia
Paura, Vigliaccheria
Autocommiserazione
Autogiustificazione
Presunzione, Egocentrismo
Autoaccusa, Senso di colpa
Menzogna, Evasività, Disonestà
Impazienza
Odio
Falso orgoglio, Falsità, Negazione
Gelosia
Invidia
Pigrizia
Procrastinazione
Insincerità
Pensiero negativo
Pensiero immorale
Perfezionismo, Intolleranza
Criticare, Pettegolezzo, Chiacchiere
Avidità

Dopo aver ammesso questi difetti a noi stessi, averli inventariati accuratamente e scritto come si sono manifestati e hanno controllato le nostre azioni e reazioni nella vita, abbiamo completato il 4° Passo

Siamo ora disposti a condividerli con un altro e con Dio? Dobbiamo chiederci se siamo disposti a fare qualsiasi cosa per eliminare questi stessi difetti che hanno reso la nostra vita ingestibile. Vogliamo liberarcene, anche di quelli che erano “divertenti”? Forse esiterai a condividere tutto questo con un altro. Io l’ho fatto. Non preoccuparti, non hai fatto nulla che ognuno di noi non abbia fatto in un modo o nell’altro. E sentirai qualcuno alle riunioni raccontare la tua storia, forse non tutta, ma gran parte di essa.

(Mi è stato detto: “Finché qualcuno in AA non sa tutto quello che sai su te stesso, non sei da nessuna parte. Il risultato è nullo finché non dici tutto e lasci andare completamente.” Allora ho chiesto: “Come farò a sapere quando è il momento giusto per FARE il 5° Passo?” e la sua risposta è stata altrettanto diretta: “Quando devi prendere una decisione cosciente tra FARE il 5° Passo o uscire a ubriacarti, allora!”)

Nel 5° Passo, portiamo alla luce del giorno queste cose che abbiamo scritto, facendole uscire dalle Ombre della Nostra Mente, ammettendole a un’altra persona e al Dio della nostra comprensione. Dopo aver raccontato a qualcun altro TUTTA la nostra storia di vita, abbiamo completato il 5° Passo. (Un altro Non Preoccuparti – Anche se qualcosa di importante è stato tralasciato o dimenticato, posso garantirti che “ALTRO TI SARÀ RIVELATO”)

Come possiamo chiedere a Dio di eliminare le COSE che abbiamo fatto nel passato? NON POSSIAMO!! Non può rimuovere cose che sono già accadute. Possiamo chiedere di eliminare i difetti, che ci hanno fatto agire come abbiamo fatto, compiendo il 6° Passo. (L’8° e il 9° Passo si occupano del risarcimento per le cose passate, mentre NOI le sistemiamo.)

Il 6° Passo è quello che separa gli uomini dai ragazzi. Se possiamo dire onestamente che siamo COMPLETAMENTE pronti (non quasi, non circa, non parzialmente) a che Dio rimuova TUTTI (non alcuni) questi difetti, anche quelli che erano divertenti, ricordando che nel 3° Passo abbiamo consegnato la nostra volontà e la nostra vita alle cure di Dio con completo abbandono, allora abbiamo completato il 6° Passo.

Il 7° Passo ci chiede di trovare qualcosa che non abbiamo, non abbiamo mai avuto ed è improbabile che troviamo presto. Ma il 7° Passo è l’inizio per acquisirlo… la Vera Umiltà… Con una semplice preghiera al nostro Potere Superiore, mentre chiediamo che TUTTI i nostri difetti caratteriali che si frappongono alla nostra utilità verso di Lui e i nostri simili vengano rimossi, abbiamo completato il 7° Passo.

(Parlando di me, ho dovuto ripetere quella preghiera molte, molte volte, a volte momento per momento, poiché ho scoperto che Dio non rimuove un difetto caratteriale se lo sto facendo… Prima ho dovuto smettere di farlo, chiedere il Suo aiuto per non farlo, e poi Lui ha rimosso il bisogno di farlo. Proprio come con il bisogno di bere, prima ho dovuto smettere.)

E questa è un’altra storia, la saga continua del 10°, 11° e 12° Passo, mentre ricordo che il mio risveglio spirituale e la continua consapevolezza spirituale sono IL RISULTATO del lavorare, FARE e VIVERE TUTTI i 12 Passi! Non c’è messaggio da portare a meno che non abbia fatto i primi 9 Passi e non stia vivendo gli ultimi tre. Non posso dare ciò che non ho, anche se potrei volerlo. Devo cercare di praticare i principi dei Passi in TUTTE le mie attività, ogni giorno, un giorno alla volta. In questo modo il messaggio viene dato.

Questi sono i Dodici Semplici Principi con i quali si conduce una vita veramente Spirituale e si completa l?apprendimento delle Lezioni dell’Amore.

Onestà, Speranza, Fede, Coraggio, Integrità, Disponibilità, Umiltà, Amore Fraterno, Giustizia, Perseveranza, Spiritualità e Servizio agli Altri. (Questi sono i tratti positivi che dobbiamo acquisire.)

NESSUNO di questi è possibile senza lo sviluppo della FIDUCIA! E questo l’ho imparato da voi!!


Dopo che una persona ha obiettato a quanto sopra, poiché nell’elenco dei 20 difetti di carattere non si menzionano le “qualità positive”, e cercava un “aspetto rassicurante” nel proprio inventario dei “pregi”, ho aggiunto quanto segue… dopo aver pensato alle persone che ho seppellito a causa dell’alcolismo negli anni… e ai molti che sono tornati piagnucolando, volta dopo volta dopo volta… che cercavano costantemente un “aspetto positivo”, e che dopo aver guardato i “lati buoni” del loro inventario, hanno deciso “Non sono ancora così malandato”.

I miei sponsor e il Grande Libro mi hanno informato che ero fallito in ogni reparto, che non avevo alcun capitale sociale, che tutte le mie “migliori caratteristiche” avevano lavorato a braccetto con tutti i miei “difetti di carattere”, e che la combinazione dei miei “migliori pensieri”, con gli uni che giustificavano gli altri, mi avevano tenuto li fuori e ubriaco.

Hanno insistito sul fatto che l’inventario non serviva a farmi sentire bene, ma a sgonfiare il mio ego in profondità e a rendermi determinato a ripulire il mio disastro. Mi hanno informato: “Se noi (intendendo loro) troviamo che c’è qualcosa di buono, te lo faremo sapere!”

Sono andato a consultare un dizionario di 70 anni fa e ho trovato questa definizione calzante di “fare l’inventario”: “Fare una valutazione, come delle proprie caratteristiche personali e passività, ecc.”

Questa definizione è correttamente in linea con la stesura e la comprensione del 4° e 5° Passo nel Grande Libro nel 1938 e 1939.


Altro sui Passi 4°, 5°, 6° e 7°

Sì, è vero che c’è “qualcosa” di buono anche nel peggiore di noi. Quante volte si è sentito dire: “È un brav’uomo quando non è ubriaco.” Ma in nessuno di questi Passi si cerca di trovare i “pregi” del nostro carattere. Si tratta piuttosto di scavare alla ricerca delle cause profonde che ci spingevano a bere per sfuggire alle nostre paure e insicurezze, ai nostri DIFETTI.

4.Abbiamo fatto un inventario morale approfondito e senza riserve di noi stessi.
Abbiamo ammesso davanti a Dio, a noi stessi e a un altro essere umano la natura esatta dei nostri torti.

Mentre lavoriamo al quarto passo, il Grande Libro menziona che, a questo punto, abbiamo iniziato a imparare e dimostrare alcuni pregi: Fiducia, Fede e Coraggio. Abbiamo cominciato a sviluppare Onestà verso noi stessi, Tolleranza verso noi e gli altri, Pazienza e Buona Volontà verso tutti, e abbiamo iniziato a superare la paura.

Il processo di questi Passi consiste nell’estirpare i nostri difetti di carattere, esporli alla luce, in modo che possano essere eliminati, radice e ramo.

Nel paragrafo iniziale del capitolo 6, “Passaggio all’azione”, si legge:

“Abbiamo cercato di acquisire un nuovo atteggiamento, un nuovo rapporto con il nostro Creatore, e di scoprire gli ostacoli sul nostro cammino. Abbiamo ammesso certi difetti; abbiamo individuato, in modo approssimativo, quale fosse il problema; abbiamo messo il dito sui punti deboli del nostro inventario personale. Ora questi difetti stanno per essere eliminati.”

Cosa deve essere eliminato?? I nostri DIFETTI di carattere, quelle cose che abbiamo inventariato e scoperto… (e altro ancora ci sarà rivelato man mano che svilupperemo ulteriori qualità, come un’onestà rigorosa, l’autostima, l’accettazione di noi stessi e il perdono).

La MIGLIOR ragione per essere accurati nei Passi 4° e 5°, nello sradicare i nostri difetti di carattere, portandoli alla luce ed eliminandoli, per parafrasare il Grande Libro, è questa:

“Se ignoriamo questi Passi essenziali, la sobrietà potrebbe rimanere fuori dalla nostra portata. E le probabilità di una ricaduta saranno altissime.”

O, come dicevano i miei sponsor: “Finché qualcuno in AA non sa tutto quello che sai su te stesso, non sei da nessuna parte, amico.”

Perché? Perché finché TUTTI i nostri DIFETTI di carattere non vengono scoperti ed esposti nei Passi 4° e 5°, ed eliminati nei Passi 6° e 7°, il nostro vecchio sistema di pensiero avrà sempre un appiglio per tornare. Ecco perché!

La ragione e la necessità di fare il 6° e 7° Passo sono semplici da capire, considerando i nostri fallimenti passati (e la vergogna, il senso di colpa e le paure legate a quei fallimenti) nel tentativo di correggere i nostri difetti di carattere in tutti i modi possibili, cose che sapevamo già essere sbagliate da anni, come descritto all’infinito nel Capitolo 3… NON POSSIAMO FARLO DA SOLI, ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO, e questo AIUTO deve venire da qualcosa al di fuori di noi, da un POTERE PIÙ GRANDE DI NOI STESSI.

Nel 6° Passo, il passo che “separa gli uomini dai ragazzi”, dimostriamo ancora una volta Coraggio, Volontà, Fiducia nel nostro Potere Superiore e altre qualità che abbiamo iniziato a sviluppare: Integrità, Determinazione, Coerenza e Diligenza, mentre applichiamo ripetutamente il 6° Passo a tutti i nostri difetti di carattere – senza alcuna riserva mentale o fisica.

Il 7° Passo, nella sua semplicità, con una preghiera altrettanto semplice, è in realtà il completamento della decisione presa nel 3° Passo: ci siamo abbandonati al nostro Potere Superiore. (Almeno per il momento. Abbiamo una vita davanti a noi per imparare a prendere quella decisione così come è, invece di continuare a rimaneggiarla per adattarla al nostro modo di pensare.) Dovremo ripetere quella decisione e quella preghiera semplice molte volte mentre percorriamo la Strada del Destino Felice.

Mentre avanziamo faticosamente, tra salite e discese della vita, ci rendiamo conto che la pratica di tutti i Passi è una questione di un giorno alla volta, e che più ci atteniamo a loro e LI VIVIAMO, più la vita si colora di gioia. Che bella cosa!!!

Amore e Pace, Barefoot


Indice delle pagine della storia di AA


Come in tante cose, specialmente per noi alcolisti, la nostra Storia è il nostro Bene Più Prezioso! Ognuno di noi è arrivato alla porta di AA con un’intensa e lunga “Storia di Cose Che Non Funzionano”. Oggi, in AA e nella Recupero, la nostra Storia si è arricchita di un’intensa e lunga “Storia di Cose Che FUNZIONANO!” E non rimpiangeremo il passato né vorremo chiuderci la porta alle spalle!

ABC del recupero

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Un giorno alla volta!


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