
Quanto sono presente, davvero, alla vita del gruppo?
CREDO CHE SE UN GRUPPO possiede “una coscienza di gruppo”, può fare un inventario, e io ne sono parte. Il mio esame include il mio comportamento verso il gruppo stesso, ogni suo membro, verso altri gruppi e verso AA nel complesso.”
Per prima cosa mi chiedo: Sono un buon membro di AA?
Poi: Qual è il mio inventario come parte del mio gruppo?
Io lo faccio …?
- Partecipo alle riunioni solo quando “ho bisogno di una riunione” o quando ne ho voglia?
- Rifiuto sempre di ricoprire servizi, anche quando potrei? Evito le responsabilità, mi rifiuto di fare commissioni, preparare il caffè, asciugare una tazza, svuotare i posacenere, sistemare le sedie e ignoro tutto ciò che va fatto fingendo di non accorgermene, sempre con la scusa di “lasciare che lo faccia qualcun altro”?
- Trascuro di parlare con i nuovi arrivati o, peggio, di ascoltarli? Dopo le riunioni, mi unisco a piccoli gruppi di amici stretti o semplicemente “me la svigno”, sempre con buone scuse: troppo stanco, troppo impegnato, o la TV è più interessante?
- Evito sistematicamente le richieste del Dodicesimo Passo o le delego ad altri, anche quando avrei la possibilità di occuparmene personalmente? Mi sottraggo agli inviti a condividere in contesti esterni come ospedali, scuole, senza motivazioni valide?
- Mi arrendo dopo un paio di tentativi di riprendere contatto con l’alcolista in difficoltà? Uso la scusa del “non è pronto”, “non è onesto”? Sto forse aiutando l’alcolista a sopravvivere invece di condividere il messaggio? Dimentico che vado a trovare l’alcolista malato non perché lui è un alcolista (solo lui può dirlo) ma perché io lo sono?
- Non faccio alcuno sforzo per partecipare ad altre riunioni, aiutare altri gruppi a formarsi o sostenere un gruppo più vecchio? Incoraggio altri gruppi a visitarci, a conoscere la nostra realtà, o rischiamo di essere un circolo chiuso?
- Non mostro interesse per le nostre Tradizioni, i Servizi Generali o AA nel mondo? Sono diventato tirchio con i miei soldi quando non è necessario, senza rendermi conto che i volantini e altri servizi per aiutare altri alcolisti “non crescono sugli alberi”?
- Mi lascio andare a critiche, risentimenti o autocommiserazione verso il gruppo, un membro o i membri? Mi lamento della noia, della ripetitività, degli oratori, del presidente? Sto diventando parte del problema invece che della soluzione?
- Critico un membro alle sue spalle con altri membri, senza dargli la possibilità di difendersi? Critico chi ricade? Faccio l’inventario morale degli altri?
- Faccio queste cose alle spalle del gruppo senza cercare di migliorare la situazione in alcun modo?
…Lo faccio?

Amore e Pace, Barefoot
Indice delle pagine della storia di AA
Come in tante cose, specialmente per noi alcolisti, la nostra Storia è il nostro Bene Più Prezioso! Ognuno di noi è arrivato alla porta di AA con un’intensa e lunga “Storia di Cose Che Non Funzionano”. Oggi, in AA e nella Recupero, la nostra Storia si è arricchita di un’intensa e lunga “Storia di Cose Che FUNZIONANO!” E non rimpiangeremo il passato né vorremo chiuderci la porta alle spalle!
Continua a tornare!
Un giorno alla volta!

