
Suggerimenti per il 4° Passo
di Mike L.
Gruppo “Porta QUESTO Messaggio”
West Orange, NJ
Quella che segue è una lista di suggerimenti e strumenti che possono essere utili quando svolgi il tuo Quarto Passo o aiuti i tuoi protégé con il 4° Passo:
1. Mantienila semplice!
2. Nei primi tempi di sobrietà, ho sentito parlare molto negativamente del Quarto Passo, e questo mi ha spaventato. Non c’è da meravigliarsi se le persone hanno paura di affrontare questo Passo cruciale. Non dovremmo invece incoraggiare i nuovi arrivati a compierlo, mettendoli così sulla strada della libertà, anziché scoraggiarli con commenti negativi e instillando in loro paura? Questo è solo un pensiero.
3. Sottolinea l’importanza di scrivere l’inventario del Quarto Passo.
Ci sono ben 17 riferimenti nel Grande Libro che suggeriscono che il nostro Quarto Passo dovrebbe essere scritto. La parola “scritto” è usata 2 volte (pagine 70 e 75). La parola “carta” è menzionata 3 volte (pagine 64, 68 e 69). In qualche forma la parola “lista” compare 10 volte (pagine 13, 64, 65, 66, 67 due volte, 70 due volte e 76 due volte). A pagina 67 si dice che abbiamo messo i nostri difetti davanti a noi nero su bianco. E infine, a pagina 65 c’è un esempio di un inventario scritto.
Accidenti, immagino sia piuttosto importante dire ai nostri protégé di SCRIVERE il loro inventario, no?
4. Il 4°Passo è l’inizio del trattamento per la nostra “malattia spirituale”, che è la radice del nostro problema nel 1°Passo. Altri rami (sintomi) del 1°Passo che derivano dalla radice (malattia spirituale) sono il desiderio fisico (che riguarda il corpo) e l’ossessione mentale (che riguarda la mente). A pagina 64 si legge: “Quando la malattia spirituale è superata, ci sistemiamo mentalmente e fisicamente.” Al completamento del 4° Passo, siamo già sulla buona strada per attuare la soluzione (descrittaci nel 2° e 3° Passo) al nostro problema (del 1° Passo).
5. Il Grande Libro ci istruisce a fare l’inventario di tre “manifestazioni comuni” della volontà egoistica: risentimenti, paure e danni arrecati agli altri (con particolare attenzione alla nostra condotta sessuale). (Ricorda, a pagina 68 si dice che abbiamo bisogno di una “revisione totale” nell’area del sesso, non di un semplice ritocco! Onestà e accuratezza sono fondamentali: un veloce pit stop per cambiare l’olio al motore non basta.)
6. L’inventario dei risentimenti è più facile da fare in colonne, come illustrato a pagina 65 del Grande Libro. L’esperienza dimostra che un formato a 4 colonne è il migliore. Anche se a pagina 65 c’è un esempio di tre colonne, le istruzioni per scrivere la quarta colonna (“difetti ed errori”), dove vediamo la verità del nostro comportamento, si trovano a pagina 67. Il formato a colonne permette ai protégé di individuare più facilmente gli schemi ricorrenti. La maggior parte delle persone trae beneficio dallo scrivere le colonne in verticale. Scriviamo l’inventario in verticale, ma leggiamo l’inventario (durante il 5° Passo) in orizzontale. (NOTA: In passato insegnavo ai miei protégé a usare il formato a 4 colonne per tutti gli inventari. Avendo svolto molti Quarti Passi nel corso degli anni, ho visto che il formato a colonne è più adatto per l’inventario di risentimenti e paure.
Ora preferisco scrivere l’inventario di sesso/danni rispondendo semplicemente alle 9 domande a pagina 69 in forma di paragrafi. Per me è stato più facile e meno restrittivo fare questa parte dell’inventario in un formato orizzontale, come un “mini-tema”.) Ma attenzione: non farti prendere dalla tecnica e dai formati. Quando si tratta di scrivere l’inventario, come dice Nike™: “FALLO E BASTA!”
7. “Devo mettere il mio nome nella prima colonna?” è una domanda che i protégé fanno spesso durante il 4° Passo. C’è molto dibattito su quale sia la risposta “giusta” o “sbagliata”. Io non discuto la questione. Alcune persone hanno bisogno di includere se stesse nell’inventario, altre no. Come faccio a sapere se una persona deve mettere il proprio nome nella lista dei risentimenti? Se dico loro: “No, non puoi!” o “DEVI mettere il tuo nome in cima alla lista!”, non sto forse “facendo ila parte di Dio”? Nel Terzo Passo ho deciso di smetterla di fare Dio. Quindi, non dico ai protégé chi devono o non devono includere nel loro inventario.
Se mi viene chiesto: “Devo mettere il mio nome?”, rispondo: “Hai risentimento verso te stesso?” Se dicono di sì, chiedo: “Perché hai risentimento verso te stesso?” Se riescono a rispondere, dico: “Be’, immagino che dovresti metterti nella lista, perché le prime due colonne sono già complete. Sei a metà dell’opera. Perché fermarti ora?”
8. In realtà, ci sono quattro inventari che dovremmo scrivere come parte del Quarto Passo:
Risentimenti
Paure
Sesso
Danni arrecati agli altri
Ci sono persone nel mio inventario che ho danneggiato, ma verso cui non provavo risentimento, paura, né avevo con loro una relazione sessuale. Se non avessi fatto un inventario dei “danni arrecati agli altri”, come suggerito a pagina 70 (“Abbiamo elencato le persone che abbiamo danneggiato con la nostra condotta e siamo disposti a sistemare il passato se possibile.”), avrei perso verità importanti che dovevano essere incluse nel mio inventario e condivise nel 5° Passo. Inoltre, quando arriviamo all’8° Passao, a pagina 76 si dice: “Abbiamo una lista di tutte le persone che abbiamo danneggiato e con cui siamo disposti a fare ammenda. L’abbiamo fatta quando abbiamo fatto l’inventario.“
9. Secondo il Grande Libro, noi non scriviamo la “storia della nostra vita” nel 4° Passo. Suggerisce di raccontare a qualcuno tutta la storia della nostra vita nel 5° Passo, NON SCRIVERLA. Mentre leggiamo i nostri inventari del 4° Passo a qualcuno nel 5° Passo, quello che stiamo facendo, in realtà, è raccontare tutta la “storia della nostra vita” . Guardandomi indietro, la mia “storia della mia vita” era semplice: a causa del mio egoismo e della mia egocentricità (la malattia spirituale), ho danneggiato altre persone. Questo mi ha causato grandi paure. Poiché la paura è diventata troppo intensa per me da gestire, l’ego mi ha portato a “ribaltare la situazione”, diventando risentito verso coloro che avevo danneggiato, facendo sembrare che fossero loro a danneggiare me e che io fossi innocente. Questo mi ha permesso di cancellare i danni che avevo fatto agli altri, ricordando solo i risentimenti che provavo verso di loro. La maggior parte dei danni è stata da me causata all’interno di relazioni. Non c’è da stupirsi! Quali altri “strumenti per vivere” hanno le persone piene di paure e risentimenti? (No, suicidio e omicidio non contano! Non sono “strumenti per vivere”. Sono “armi di distruzione”!) Facciamo quello che sappiamo fare meglio. Quindi, ho danneggiato gli altri a causa di risentimenti, paure e altri difetti derivanti dall’egoismo e dall’egocentricità (malattia spirituale). Ecco! Fine della storia di vita! Posso andare a casa ora?
10. Evita di elencare i tuoi “pregi” nel 4° Passo. I nostri pregi non ci hanno mai messo nei guai. Sono i nostri difetti che ci separano dal Potere di Dio, non i nostri pregi. Nel corso degli anni molti hanno frainteso la prima frase della citazione a pagina 46 dei 12&12: “Il padrino probabilmente fa notare che il nuovo arrivato possiede alcuni pregi da annotare accanto alle sue mancanze. Questo aiuta a dissipare la morbosità e incoraggia l’equilibrio. Quando comincia a essere più obiettivo, il nuovo arrivato può guardare i propri difetti senza timore anziché con paura”. Noi alcolisti, esperti nel reinterpretare, abbiamo capovolto questa affermazione per giustificare un “elenco di pregi e difetti” nell’inventario del 4° Passo. Potrebbe essere utile per il 6° e 7° Passo, ma molti alcolisti muoiono senza mai affrontare la verità nel 4° Passo. Il mio padrino mi ricorda sempre che non sono stati i miei “pregi” a farmi ubriacare.
11. Ricorda: Pregare è parte integrante (e importante!) del 4° Passo. Le preghiere nel 4° Passo sono tanto cruciali quanto scrivere l’inventario. Chuck C. diceva che i Passi servono a SCOPRIRE, SVELARE e SCARTARE. Scrivere l’inventario aiuta a scoprire. Le preghiere aiutano a comprendere. I Passi dal 5 al 9 permettono di disfarsene.
12. Scriviamo l’inventario per scoprire la VERITÀ… sulla MENZOGNA.
(NOTA: Potresti dover meditare su questa affermazione per comprenderla appieno. Io ho dovuto farlo. Naturalmente, fare molta esperienza scrivendo inventari mi ha aiutato a capire. L’esperienza è fondamentale quando si lavora con gli altri).
Il 4° Passo ci aiuta a scoprire la verità lavorando dall’esterno verso l’interno. Nell’inventario dei risentimenti scopriamo che i nostri problemi non sono causati dagli altri (colonne 1, 2, 3); ma, come dice a pagina 62, sono frutto del nostro modo di agire (colonna 4). Spesso chi lavora i passi scopre che le prime tre colonne del suo inventario si basano su una “menzogna” quando arriva alla quarta colonna. Nell’inventario, scrivo di “chi non sono” per scoprire “chi sono”.
13. Un inventario completo in 4 colonne fornirà ai tuoi sponsee tutte le informazioni necessarie per completare i successivi passi di “pulizia”: lui/lei userà tutte e quattro le colonne per il 5° Passo, le colonne 3 e 4 per i Passi 6° e 7°, e la colonna 1 per i Passi 8° e 9°. Quindi, potrebbe non essere una buona idea bruciare l’inventario come a volte ci viene suggerito. Se proprio devi disfartene (necessario per alcuni), aspetta di aver completato il 5°, 6°, 7° Passo e aver fatto un elenco separato per l’8° Passo.
(NOTA: A volte mi capita di sentire la scusa “il cane ha mangiato tuti i miei fogli” da chi non vuole fare le ammende del 9° Passo. Quindi attenzione col suggerimento “brucia l’inventario”. Che ci crediate o no, NON è scritto nel Grande Libro.)
14. Anche se non è esplicitamente menzionato nel Grande Libro, completando un inventario accurato, senza paura e onesto, esaminiamo le 4 dimensioni della nostra vita: fisica, mentale, emotiva e spirituale. (MA solo la quarta dimensione, la”spirituale”, è radicata nella Verità. La 1ª colonna riguarda il fisico – chi o cosa ci ha fatto arrabbiare; la 2ª il mentale – cosa pensiamo ci abbiano fatto; la 3ª l’emotivo – come ci siamo sentiti. Clarence S. diceva che noi alcolisti “non pensiamo, EMOTIAMO!”, cioè viviamo di emozioni.)
Infine, la 4ª colonna ci proietta nella dimensione spirituale, rivelando “l’esatta natura dei nostri torti” – la verità su ciò che è realmente accaduto. Di solito mi mostra come il mio pensiero distorto mi abbia portato ad agire in modo da innescare il problema. Nel 99% dei risentimenti che vedo (in me e negli altri), le prime 3 colonne si rivelano una menzogna quando emerge la verità della quarta colonna.
Pensaci: è possibile che la quarta colonna, che rivela la “verità”, sia il “carburante” che ci proietta nella “Quarta Dimensione dell’Esistenza” descritta dal Grande Libro nelle pagine 8 e 25? Questa “Quarta Dimensione” è poi descritta a pagina 84 come il “Mondo dello Spirito” quando iniziamo a vivere spiritualmente con il 10° e 11° Passo. Il “Mondo dello Spirito” è una costante perché la Verità, che scopriamo nella quarta colonna del 4° Passo, è costante. La Verità è sempre presente nel nucleo del nostro Essere, anche quando coperta (o bloccata) da una menzogna.
15. Mostra al tuo sponsee che fare l’inventario può essere divertente! Non trattarlo come un funerale. Trattalo come assistere alla nascita di un nuovo bambino… perché lo è! Certo il 4° Passo è questione di vita o di morte, ma sarà incoraggiante mostrare che si può affrontare con gioia. E soprattutto: “Mantienila semplice!”
Ricorda: “SE NON È NEL GRANDE LIBRO, NON TI SERVE!”
Con Amore e Servizio,
Mike L.,
Gruppo “Porta QUESTO Messaggio”
West Orange, NJ
Mike mi ha risposto dopo che ho pubblicato questa cosa sul web… e ha scritto:
“Da quando l’ho scritto, mi diverto a notare come i punti 1 e 15 dicano “Mantienila semplice” e poi io vado avanti con altri 13 punti che lo complicano da morire! LOL! Bisogna amarci, noi ubriaconi! Soprattutto noi ‘Tripla A’.”
Indice delle pagine della storia di AA
Come in tante cose, specialmente per noi alcolisti, la nostra Storia è il nostro Bene Più Prezioso! Ognuno di noi è arrivato alla porta di AA con un’intensa e lunga “Storia di Cose Che Non Funzionano”. Oggi, in AA e nella Recupero, la nostra Storia si è arricchita di un’intensa e lunga “Storia di Cose Che FUNZIONANO!” E non rimpiangeremo il passato né vorremo chiuderci la porta alle spalle!
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