
Altro sulla Danza Sobria della Vita

Uno o due giorni fa, scrivevo Sulla Danza Sobria della Vita e menzionavo il fatto che nulla accade finché il potere che ci viene dato dal Potere Superiore non viene messo in moto. Sento il bisogno di approfondire questo concetto per ottenere una comprensione più completa…
A ciascuno di noi viene dato un potere alla nascita, quello che chiamerò il potere “innato” o “naturale” di esistere, da usare come vogliamo, per il bene o per il male. Anche questo potere naturale deve essere messo in movimento, ma ciò avviene con poco pensiero o sforzo da parte nostra, e le persone raggiungono una vasta gamma di condizioni con esso, dall’estremamente buono all’estremamente cattivo.
Ma il potere di cui parlo è il potere “Spirituale”, e questo ci viene concesso solo quando ci purifichiamo spiritualmente attraverso la pratica diligente dei Dodici Passi nel tempo.
Molto tempo fa scrissi:
“Prima di arrivare in A.A., nella nostra visione ubriaca e mondana, eravamo fortemente limitati in ciò che potevamo fare. Da soli, potevamo fare poco o nulla, se non annegare la desolazione e la frustrazione della vita. Un uomo senza potere, come lo ero io, non è nulla. Con il POTERE, tuttavia, TUTTO È POSSIBILE. Quel POTERE è, ovviamente, il POTERE SPIRITUALE… l’uomo ha bisogno di potere, molto potere, per sopravvivere. Ciò significa entrare in contatto con la FONTE del potere… così che ogni atto diventi un atto spirituale, ogni giorno un giorno spirituale. È così che arriviamo a vivere una VITA COMPLETAMENTE SPIRITUALE.”
“Attraverso i 12 Passi e le 12 Tradizioni di A.A., giungiamo alla piena consapevolezza che il mondo visibile è solo una parte di un più grande mondo spirituale, e che il mondo spirituale e quello visibile sono un’unica realtà.”
Scrissi anche: “Dalla mia esperienza, comprendere la natura di Dio non risiede nella dottrina, nella filosofia, nelle teorie, e nemmeno nella meditazione… Risiede in una sola cosa: vedere la natura divina che è in ogni persona e cosa.“
Sono i Dodici Passi a donarci questa capacità, quella di vedere la natura divina in tutte le cose (noi stessi inclusi), e da qui deriva il Potere Spirituale. È il Potere Superiore che opera in noi e attraverso di noi.
Molti credono che ciò che conta davvero sia fare e costruire grandi cose. Ma il privilegio più grande e duraturo che abbiamo è che, nonostante alcune delle cose che pensiamo, diciamo e facciamo, il Potere Superiore è ancora disposto a operare attraverso di noi, a essere la sua mente, i suoi occhi, le sue orecchie, il suo naso, la sua bocca, le sue braccia, le sue mani, le sue gambe e i suoi piedi qui sulla terra. Cosa potrebbe esserci di più grande di questo?
Il potere spirituale, che a volte sembra energia o un momento elettrico, quando si muove in noi e attraverso di noi, è una forma distintiva di conoscenza che apre la porta o aziona l’interruttore, che mette in moto l’energia. È l’intuizione speciale di cui abbiamo bisogno per rompere l’impasse nel nostro pensiero e nella nostra conoscenza, a cui siamo stati così abituati. Inizia con il “Momento di Chiarezza”, quel momento in cui sperimentiamo la Grazia del Potere Superiore.
Anche se, in teoria, avevamo accesso alle stesse informazioni o conoscenze degli altri, la nostra mente – annebbiata come quella di un ubriaco – non riusciva a elaborarle o usarle in modo utile. Continuavamo a sprofondare invece di progredire, perché non sapevamo come attivare la forza interiore che ci avrebbe salvati. Quel potere ci era precluso finché non abbiamo avuto il nostro ‘Momento di Chiarezza’, quando finalmente abbiamo ammesso a noi stessi la verità più profonda: da soli, eravamo senza speranza, autentici alcolisti senza controllo.
Tutti abbiamo avuto esperienze in cui abbiamo raccolto una grande quantità di informazioni su qualcosa, senza riuscire a farne nulla di utile. Ci abbiamo pensato, e ripensato, e ripensato ancora, e nulla accadeva… Poi, un giorno, arriva il grande istante “Ah-ha!”, quando la luce si accende e ci viene mostrata la via da seguire… tutto decolla.
Quindi, il potere spirituale non è un’energia sempre presente e ovunque, ma è il motore primo, l’intuizione chiave, il “Momento di Chiarezza” che ci viene donato dal Potere Superiore.
Prima del momento di chiarezza, eravamo come tubi di scarico intasati di spazzatura e altri depositi che avevamo messo sulla strada del Potere Superiore quando gli avevamo chiesto di aiutarci. Cose come il Giudizio, l’Incapacità di Perdonare, il Dubbio, il Senso di Colpa, la Riluttanza, la Paura, l’Egoismo, l’Autocommiserazione, la Superbia Morale, l’Auto-inganno, dicendo al Potere Superiore la nostra volontà per lui, come dovesse realizzarla e quando dovesse farlo. Con quell’atteggiamento, il potere spirituale non può essere messo in moto. Solo quando ci siamo liberati di tutta quella sporcizia, quando ci siamo svuotati, per così dire. Solo quando abbiamo completamente abbandonato e arreso la nostra volontà alla sua, diventando tubi vuoti attraverso cui il suo potere può scorrere.
Un paradosso, ma questo è il nome del gioco: arrendersi, Arrendersi per Vincere.
Anche se abbiamo ricevuto il potere, questo non entra in azione automaticamente, non si muove da solo. Qualcosa in più ci è richiesto. Dobbiamo dimostrare fede e impegno facendo le cose che il Potere Superiore ha posto davanti a noi, i Dodici Passi, che i nostri sponsor ci insegnano a compiere. Iniziamo facendo sapere al Potere Superiore che siamo disposti a diventare suoi servitori e servitori degli altri nella nostra Preghiera del Terzo Passo, e poi cerchiamo dentro di noi, cercando di trovare tutto ciò che ci blocca, per poter vivere e camminare in questo modo di vivere. Queste cose le troviamo e le consegnamo al Potere Superiore mentre continuiamo il nostro lavoro sui passi. Il Decimo Passo è preziosissimo per verificare che stiamo percorrendo i sentieri della nostra “Danza Sobria della Vita”. E acquisiamo la certezza che questa camminata non si ferma finché non moriamo. L’importante è che facciamo sapere al Potere Superiore, nell’Undicesimo Passo, che siamo continuamente disposti a lasciare che sia lui a guidarci, e poi aspettiamo con pazienza nelle nostre meditazioni le risposte, che arriveranno sicuramente.
A volte il dono del potere, dell’intuizione, non arriva immediatamente. A volte abbiamo bisogno di ulteriore aiuto per prepararci a ricevere le risposte, così che quando arriveranno, saremo in grado di farne il miglior uso per aiutare noi stessi e gli altri.
Con il tempo e l’esperienza, diventa chiaro che la dinamica del potere spirituale è semplicemente straordinaria. Man mano che diventiamo sempre più servitori del Potere Superiore e degli altri, scopriamo che, anziché diventare irrilevanti in questo ruolo, ogni nostra capacità e qualità viene potenziata e messa in movimento. Il massimo viene fatto di noi. La nostra autostima e il senso del nostro valore personale raggiungono il culmine e oltre!!
Per riassumere quanto detto sul potere spirituale, il piano di Dio è che l’uomo impari le lezioni dell’Amore, su cui l’universo è fondato. A ciascuno di noi viene dato il potere naturale alla nascita. Siamo anche circondati dal potere spirituale (o sovrannaturale), la conoscenza spirituale, compresa quella necessaria per ottenere e mettere in moto il potere.
Tutti gli esseri umani e le altre forme di vita e non-vita nascono con il potere naturale di esistere, ognuno con il proprio spirito. Ma se desideriamo andare oltre e realizzare in noi e attraverso noi meraviglie spirituali come la guarigione di stati apparentemente disperati della mente e del corpo, la libertà dalla paura, l’amore e la tolleranza verso gli altri, rispondendo con saggezza alla vita in tutte le sue molteplici sfaccettature, dobbiamo affidarci completamente al Potere Superiore. Dobbiamo poi invocare in noi, attraverso la pratica continua dei Dodici Passi, la Sua forza, affinché si unisca al nostro potere naturale di esistere. Nella pratica costante dei Dodici Passi, riceviamo non solo la conoscenza necessaria per comprendere ciò che ci viene donato, ma anche le vie da seguire per mettere in moto questa forza.
Possiamo imparare queste lezioni solo donando amore al nostro prossimo, affinché quell’amore ci sia restituito. Servire il prossimo è il principio più alto della vita. Il valore di ogni uomo per ogni altro uomo è la più grande fonte di felicità e prosperità dell’umanità. La pace e la felicità possono essere raggiunte solo riconoscendo il valore che ogni uomo rappresenta per l’altro e preservando quel valore attraverso il servizio reciproco. “Una casa divisa al suo interno non regge, sia che parliamo di una sola casa o del mondo intero.”
I Dodici Passi e il nostro Potere Superiore stanno guarendo questa divisione dentro di noi mentre mettiamo in moto la forza spirituale. Ora, come servi del nostro Potere Superiore, portiamo avanti questo messaggio agli altri, affinché il mondo possa guarire e il Cerchio della Fratellanza, il Sacro Cerchio dell’Unità, del Servizio, del Recupero, si completi.

Amore e Pace, Barefoot
Indice delle pagine della storia di AA
Come in tante cose, specialmente per noi alcolisti, la nostra Storia è il nostro Bene Più Prezioso! Ognuno di noi è arrivato alla porta di AA con un’intensa e lunga “Storia di Cose Che Non Funzionano”. Oggi, in AA e nella Recupero, la nostra Storia si è arricchita di un’intensa e lunga “Storia di Cose Che FUNZIONANO!” E non rimpiangeremo il passato né vorremo chiuderci la porta alle spalle!
Continua a tornare!
Un giorno alla volta!

